Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Natale

Con Gesù è nato il primo «senza dimora» ufficiale della storia

Vi accolgo con gioia e in punta di piedi, ma col cuore aperto e grande come quello del Dio che questa notte a fatica porta un messaggio rivoluzionario di amore e di tenerezza. A fatica, perché credo che nemmeno Dio riesca a trovare un posto nello scempio in cui si è trasformato il Natale, trastullo innocuo di chi gioca alla «civiltà cristiana» insieme a papi e cardinali che fornicano con un governo di corruttori e corrotti, dominato da un ignobile debosciato, affetto da narcisismo compulsivo e ebbrezza paranoica del potere. Il nucleo del Natale è semplice: ognuno di voi è prezioso, unico e irrepetibile, necessario alla vita del mondo e indispensabile per la salvezza di esso. Questa notte ognuno di voi è dichiarato importante da Dio, in qualunque stato si trovi, in qualunque condizione viva, qualunque esperienza faccia, qualunque progetto di vita e di amore coltivi. Ascoltate il vostro cuore e troverete una dichiarazione d’amore esclusiva, personale, unica. Oltre due mila anni or sono,...

Gesù bambino quest'anno è nato prima

Nascita anticipata, per il povero Bambinello. Stamattina a Gaza. Una nascita anticipata che è anche un simbolo, per chi ci crede, della tragedia umana. Pensieri un po' tristi (e indignati) alla vigilia dell'ennesimo Natale senza pace per questa terra. Non è una frase a effetto. E’ uno degli epifenomeni di questa realtà. Gesù Bambino anticipa la sua nascita a Gaza. E non certo per questioni di fuso orario. Non nasce nella notte del 24 dicembre, ma nasce stamattina nella piccola comunità cristiana di Gaza, dove il patriarca di Gerusalemme Fouad Twal va a celebrare la Messa di Natale, accompagnato dal nostro buon Abuna Mario. Questioni legate alla sicurezza, ai calendari, agli impegni? Decidetelo voi. Io penso al fatto in sé. Al fatto che Gesù Bambino nasca per primo a Gaza, e qualcosa vorrà pur dire, oltre al semplice dato di cronaca. Vorrei che di Gaza ci si ricordasse di più, e che questa nascita anticipata rispetto al tempo canonico (per chi ha fatto figli, la terminologia da...

Hanno respinto i Re Magi

“I re magi non arriveranno perché respinti alla frontiera, insieme agli altri immigrati”. E’ il cartello che è stato posto dal direttore della Caritas diocesana di Agrigento, Valerio Landri, nel presepe allestito all’interno della cattedrale di San Gerlando. Il religioso assicura di non voler fare polemica politica e aggiunge che l’idea è stata concordata con l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro. “Il cartello – spiega il religioso – è una provocazione per far riflettere. Siamo consapevoli del fatto che in materia di immigrazione clandestina sia necessaria una regolamentazione, ma bisogna capire che se questi uomini fuggono dalle loro terre lo fanno solo per disperazione e paura e dunque occorre anche saper accogliere”. “Se Gesù Bambino volesse venire da noi, oggi, nel 2010 – conclude il direttore della Caritas – molto probabilmente anche lui sarebbe respinto alla frontiera, così come accade a centinaia e centinaia di nostri, poveri, fratelli”.

Un buon Natale e felice Anno Nuovo anche all'Italia

L’anno che verrà. Come sarà l’anno che verrà? Man mano che ci avviciniamo alle festività natalizie, con quell’atmosfera un poco magica che le circonda, il pensiero va all’anno che scopriamo trascorso, veloce come un lampo, e soprattutto all’anno che stiamo per iniziare, per tutti carico di attese e di speranze. Individualmente, credo che ciascuno si riprometta di migliorare la propria condizione, di realizzare dei progetti, di far tesoro delle esperienze maturate, di conseguire obiettivi e realizzare avanzamenti su piani diversi. E’un concentrato di pensieri che si estende naturalmente alle persone care, dalla sfera familiare a quella amicale, a quella sentimentale. Esiste un sentimento, potremmo chiederci, che proietta le speranze di un anno migliore oltre la sfera dello strettamente privato? E’ presente, in altre parole, un “sentimento pubblico”, che sinceramente confidi in un avanzamento del nostro Paese nell’anno che verrà? Credo vi siano molti motivi per dubitarne. Pe...

Se Gesù fosse nato nell'Italia del 2000

25 dicembre 2009: “Trovato neonato in una stalla. La polizia e i servizi sociali indagano. Arrestati un falegname e una minorenne”. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino grazie alla segnalazione di un comune cittadino (obbediente all’invito del ministro Maroni): aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla. Al loro arrivo gli agenti di polizia, accompagnati da assistenti sociali, si sono trovati di fronte ad un neonato avvolto in uno scialle e depositato in una mangiatoia dalla madre extracomunitaria, tale Maria H. di Nazareth, appena quattordicenne. Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire la madre e il bambino sui mezzi delle forze dell’ordine, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe H di Nazareth, ha opposto resistenza spalleggiato da alcuni pastori e tre stranieri presenti sul posto. Sia Giuseppe H. che i tre stranieri, risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti...
Immagine
La stella non si è ingannata quando ha chiamato chi era più lontano perché si incamminasse verso il Dio a lui vicino. La stella non si è ingannata indicando la via del deserto, la più umile, la più dura. La stella non si è ingannata fermandosi sopra le case di gente semplice: è nato là il grande futuro. Il tuo cuore non si è ingannato, mettendosi in cammino,in cerca dell’ignoto. Il tuo cuore non si è ingannato, non cedendo alla vana impazienza Il tuo cuore non si è ingannato, inginocchiandosi dinanzi al Bambino (K. Hemmerle ) Auguri di un sereno Natale e di un 2010 di Pace e Giustizia Il circolo del Pd di Merate