Per i cattolici che votano PdL e Lega Nord

Dedicato ai credenti che appoggiano chi approva la guerra, si fa le leggi ad personam, dice che gli immigrati devono andare "fora dai ball"...

Ma qual è la nostra situazione storica, come sono oggi i giorni che viviamo? Potremmo definirli “giorni strani”. I più dotti potrebbero dirli “giorni paradossali”. Perché? Le motivazioni sono moltissime e differenti. Ad esempio, per stare all’attualità: perchè ci sono uomini che fanno la guerra, ma non vogliono si definiscano come “guerra” le loro decisioni, le scelte e le azioni violente? Perché molti agiscono con ingiustizia, ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni? E ancora: perché tanti vivono arricchendosi sulle spalle dei paesi poveri, ma poi si rifiutano di accogliere coloro che fuggono dalla miseria e vengono da noi chiedendo di condividere un benessere costruito proprio sulla loro povertà? Come sono, quindi, i giorni che oggi viviamo? Possiamo rispondere nel modo più semplice, ma non per questo meno provocatorio per ciascuno di noi, interrogandoci con coraggio sul criterio che ispira nel vissuto quotidiano i nostri pensieri, i sentimenti, i gesti. E’ un criterio caratterizzato da dominio superbo, subdolo, violento, oppure è un criterio contraddistinto da attenzione, disponibilità e servizio agli altri e al loro bene?

Dionigi card. Tettamanzi
Arcivescovo di Milano

Commenti

  1. Giusta osservazione!
    Ma il pensiero corrente nel "cristiano-cattolico" nostrano è che: stò bene io, stanno bene tutti. Degli altri non ce ne frega assolutamente nulla. Dimenticando così, semplicemente, i sacrifici e le privazioni che subirono i nostri antenati, un centinaio di anni fa, quando emigrarono loro per dare prospettive di dignità di vita ai propri discendenti.
    Chi impedisce, a questi cristiani cattolici, un simile comportamento? Chi li rimprovera? Nessuno, per cui il pensiero è: "OCCHIO NON VEDE CUORE NON DUOLE".

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  2. stiamo vivendo giorni bui, si sta' tentando di cancellare il pensiero, la cultura, l'onesta', la solidarieta' - si sta' tentando di cancellare l'UOMO. -

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  3. Dedicato a chi vota PdL e Lega Nord,e,Per Conoscenza(aggiungo io)al Vaticano e a tutti i confratelli della santa madre chiesa.

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  4. un memento per quanti si definiscono cattolici: "Ama il prossimo tuo come te stesso: non fare ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te". Gli altri comandamenti sono solo un corollario.

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  5. Penso che chi è animato da un autentico spirito religioso, chi cerca di vivere nei principi: di tolleranza, libertà e solidale democrazia non possa dimenticare il detto evangelico: “Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.” Mi chiedo come si possa considerare Berlusconi se un figlio di Caino o un figlio di Abele, se a certi cristiani piace seguire il passi di Caino, ben sanno quele "gentiluomo" votare ...

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  6. purtroppo ha ragione Pluto:
    oggi il primo comandamento è diventato:
    stò bene io, stanno bene tutti.
    Non bisogna però dimenticare quella parte di chiesa che ascolta ancora la parola del Cardinale.
    Vedi Caritas e tente associazioni di volontariato che lavorano in silenzio.
    Comunque ha ragione anche Dalene66: una parte importante della gerarchia ecclesiale chiude gli occhi sulla realtà. E questo non fa il bene della società, e tantomento della Chiesa.

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