martedì 27 ottobre 2015

Europa e sfide globali: Laura Boldrini all’ISPI


Unione federale degli Stati europei, politica comune d’asilo, abbandono della difesa a oltranza delle frontiere: questi alcuni temi affrontati ieri dalla presidente della Camera Laura Boldrini in occasione della Lectio magistralis con la quale ha inaugurato i master dell’ISPI.
Commentando gli sviluppi dell’emergenza dei rifugiati, la presidente Boldrini ha sottolineato come la questione imponga il superamento di pregiudizi e di una insufficiente visione nazionale a favore di una efficace azione europea. Tra gli strumenti che l’Europa dovrebbe predisporre quanto prima – anche in vista dell’imminente inverno – dovrebbe esserci l’attivazione di un "canale umanitario" per i richiedenti asilo soprattutto lungo la rotta balcanica.
Dopo essersi soffermata sulla necessità di proseguire verso un’unione federale, Laura Boldrini ha posto l’accento sulle grandi mancanze dell’Europa in altri ambiti cruciali quali la lotta al cambiamento climatico, la soluzione delle crisi in Libia, Siria e Ucraina e la lotta alle disuguaglianze sociali. Il rilancio dell’azione comune in questi ambiti permetterebbe – sul piano internazionale – il recupero di un ruolo di primo piano dell’Ue e – sul piano interno – una più efficace risposta alle istanze euroscettiche e populiste.
Di fronte al diffondersi di queste ultime – come ha dimostrato la recente vittoria della destra euroscettica in Polonia – la reazione europea non deve quindi essere timida e di basso profilo ma coraggiosa e lungimirante, così da ritrovare lo spirito dei padri fondatori e coinvolgere attivamente i giovani.
Seguirà testo integrale della lectio magistralis
Enrico Mazzucchelli
segretario ad interim circolo Merate

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