venerdì 3 aprile 2015

CONSUMO DI SUOLO


La serata rientra in un programma che ha per titolo .” Progetto Circolo” che ha l’obiettivo di  rilanciare un messaggio politico-sociale-culturale del circolo PD.
Il progetto ha identificato altre tre serate che si svilupperanno nei mesi di maggio -ottobre-novembre 2015.
Direttivo Circolo PD di Merate.

Le problematiche connesse al consumo del suolo Il "consumo di suolo" è un concetto multidimensionale, di cui allo stato non esiste una definizione univoca. I suoi elementi più evidenti sono l'espansione delle aree urbane e l'impermeabilizzazione delle superfici naturali (soil sea-ling), solo in parte associata all'urbanizzazione.
Entrambi questi fenomeni negli ultimi decenni sono aumentati assai più rapi-damente della popolazione, in Italia come in altri paesi europei. In generale, altre trasformazioni permanenti o difficilmente reversibili delle caratteristiche dei terreni sono associate all'insieme delle attività antropiche e agli stessi agenti naturali. L'agricoltura, ad esempio, può determinare la perdita di so-stanze organiche o la salinizzazione con l'uso intensivo delle falde acquifere sotterranee per l'irrigazione. Inoltre, alcune parti del nostro territorio sono esposte in misura crescente ad erosione e al rischio di desertificazione, in re-lazione agli effetti del cambiamento climatico.
L'insieme di queste forme di consumo del suolo, oltre a determinare la perdita, nella maggior parte dei casi permanente e irreversibile, di suolo fertile, si riflet-te in frammentazione del territorio, riduzione della biodiversità, alterazioni del ciclo idrogeologico e modificazioni microclimatiche.
Per questi motivi, l'Istat partecipa con grande interesse a quest'indagine cono-scitiva, poiché rappresenta un'opportunità per segnalare i progressi dei sistemi informativi statistici a sostegno della pianificazione strategica sull'uso del terri-torio (ad esempio, col nuovo Censimento dell'Agricoltura), ma anche i loro li-miti, delineandone gli sviluppi possibili attraverso l'integrazione e la valorizza-zione dell'informazione e un investimento di risorse finanziarie relativamente modesto.
Enrico Giovannini Presidente XIII Commissione "Territorio, Ambiente e Beni ambientali" del Senato della
Repubblica
 
 


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