martedì 24 marzo 2015

DISONESTA’ INTELLETTUALE

E’ disonestà intellettuale riportare il contrario di quanto è stato affermato.
Pozzi ha usato la parola “ campanilismo” in un contesto diverso da quello illustrato da Casaletto e illustrato con parole offensive rivolte più alla persona che a colui che in quel momento non parlava a nome personale ma come rappresentate del 33% degli elettori meratesi.
Pozzi ha affermato la necessità di superare prese di posizione “campanilistiche” da parte di tutti e pertanto anche da parte del centrosinistra. Non si capisce pertanto la reazione di Casaletto come fosse un’accusa rivolta solo alla maggioranza che governa Merate e ai Comuni che sostengono la proposta di Merate.
Sei Merate:

A)    ha ribadito quanto scritto e affermato nel documento scritto da quasi un anno:
a.       una società interamente pubblica;
b.      che preveda controllo analogo;
c.       sia partecipata dai Comuni lecchesi con peso proporzionale al numero di abitanti;
d.      sia autonoma sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale;
e.      operi esclusivamente nell’ATO lecchese;
f.        privilegi la necessità di fare investimenti rispetto alla redistribuzione di eventuali utili;
g.       si impegni a mantenere calmierate le tariffe dell’acqua, a servizio dell’utenza
Per meglio comprendere lo stato la nostra posizione rifarsi al comunicato SEI MERATE  sul nostro blog con titolo  LE RAGIONI DELL'ASTENSIONE, AL DI LA' DELLE LOGICHE DI PARTITO O DI CAMPANI
Questo è quanto Pozzi ha espresso, non a titolo personale, ma a nome di SeiMerate e poichè il PD di Merate ne è una componente anche a nome del PD di Merate.
LA POSIZIONE DI SEIMERATE PER QUANTO ATTIENE TUTTI GLI ASPETTI COMPLESSI DEL SII DELLA PROVINCIA DI LECCO E’ MOLTO CHIARA E AUTONOMA ANCHE NEI CONFRONTI DI POSIZIONI DIVERSE NEL CENTROSINISTRA.
“Auspichiamo che a Merate il clima di dibattito politico e di contesto informativo possano mantenersi nell’ambito democratico e rispettoso: assicuriamo comunque ai cittadini che il nostro impegno non si farà influenzare da atteggiamenti acritici, talvolta quasi isterici, sovente offensivi a titolo gratuitamente personale , che nulla hanno a che vedere con la libera opinione. “

Direttivo Circolo PD Merate

N.B.
“ La macchina del fango complica il compito di decifrare, di capire. La gente si disorienta e cresce il senso di nausea.
Questo ci deve preoccupare molto perché con la nausea non si costituisce un Paese civile”( Dino Boffo ex direttore di “Avvenire”)

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