lunedì 5 dicembre 2016

Grazie comunque a chi ha lavorato per il SI

Voglio ringraziare ognuno di voi per l'impegno profuso in questa campagna referendaria.
Sul territorio meratese ho riscontrato da parte delle donne e degli uomini che si sono spesi in un'unità d'intenti unica , anche in quell’ottica che avevamo tutti contro
“Abbiamo rimesso al centro della discussione la Costituzione repubblicana e i suoi valori fondanti, facendo riscoprire quanto di straordinario fecero i Padri costituenti consegnandoci un testo vivo, proiettato verso il futuro e non un gelido simulacro rivolto al passato.”
Abbiamo messo in campo orgogliosamente tutte le nostre energie di circolo (per quanto poteva dare) e dei due comitati del SI’ del nostro territorio , non risparmiandoci in un confronto duro.
Questi quattro mesi che abbiamo vissuto intensamente sono un patrimonio per la comunità del PD meratese: dal 5 dicembre dovrà essere il punto di partenza per le sfide che abbiamo davanti, recuperare il nostro messaggio di Partito politico nell’ottica delle elezioni amministrative del 2018 che ci dovranno vedere protagonisti.
Qui di seguito allego le parole di Matteo Renzi che ritengo le più significative per noi:

“Chi lotta per un’idea non può perdere. Voi avevate un’idea meravigliosa, in particolare in questa stagione della vita politica europea. Volevate riavvicinare i cittadini alla cosa pubblica, combattere il populismo, semplificare il sistema e rendere più vicini cittadini e imprese. Avete fatto una campagna elettorale casa per casa, a vostre spese, senza avere nulla da chiedere ma solo da dare. Per questo voi non avete perso.”

Grazie


Circolo PD di Merate 

giovedì 1 dicembre 2016

#perchèSI



Noi giovani votiamo SI’ perché, per una volta, in questo paese sempre più sfiduciato e cupo, ci è concessa l’opportunità di sperare in qualcosa di diverso. Possiamo, finalmente, immaginare un futuro differente per noi, perché qualcuno sta lavorando in quella direzione e ci sta offrendo l’occasione di decidere. Siamo la generazione che rischia di non dover mai andare in pensione e che dovrà essere costretta a vedere il mondo del lavoro non come l’arrivo di un percorso di maturazione e lo sbocco per nuove opportunità ma come la rincorsa verso ciò che non c’è o che magari c’è oggi ma domani no. Dobbiamo, per forza, credere nel cambiamento e, nello specifico, in questo cambiamento istituzionale.
Un cambiamento che è sia positivo, perché ci uniforma alla realtà mondiale e sblocca alcuni meccanismi preistorici, sia propositivo, perché ci permette di risolvere quei problemi che i ricorrenti vuoti politico-istituzionali hanno solo aumentato. Questa riforma descrive e delinea una stabilità di mandato per il Governo e, quindi, una conseguente governabilità per il Paese. Così che non ci sia più una semplice rincorsa elettorale scadente e aberrante tra le opposizioni, che cercano di ribaltare il prima possibile il Governo bloccando il lavoro del Parlamento con futili barricate e mistificando con delle falsità l’operato di Governo. E dall’altro canto, si eviterà che la maggioranza forzi i meccanismi istituzionali, riducendosi spesso a inciuci per cercare di far passare il maggior numero di leggi nel minor tempo possibile. Il tutto all’uopo di dimostrare agli elettori che si sta facendo qualcosa per loro. Di conseguenza a tutti questi modi di operare,, si è rischiato di perdere definitivamente il valore alto della politica e il significato di cosa vuol dire fare leggi per il bene del proprio Paese.
Siamo stanchi di questa politica svuotata e sempre più in mano ai populismi ed al nichilismo! Non è vero che non si può fare nulla e che ogni cosa che fa l’Italia è una cosa fatta male o contro di essa. Anzi, noi crediamo che la possibilità di governare 5 anni su 5 di mandato previsti porterà ad una nuova ma ritrovata ricchezza ed identità politica. I Partiti si fonderanno su percorsi programmatici e durevoli, non più fondati sul sensazionalismo e sull’onda del sentimento elettorale del momento ma, bensì, sulla sostanza dei propri valori ideologici: vi sarà un vero indirizzo politico del Governo. Una politica di idee, non più una politica di compromessi! Con conseguente innalzamento del livello della classe politica e dirigenziale.
Questa riforma risponde alle esigenze di un mondo in continuo mutamento e ricco di repentini cambi di passo. Infatti, un rinnovamento e un innovamento istituzionale sono, sicuramente, d’obbligo e porteranno il Parlamento ad essere più fluido, più mobile, capace di redigere migliori leggi e che sia più rapido nella risposta ai bisogni del paese e dei cittadini. In un contesto internazionale sempre più instabile e caratterizzato dal fattore chiave del “tempo”, in cui meno se ne perde, meglio è, noi dobbiamo assolutamente uniformarci agli altri paesi sia dell’Eurozona che di altri continenti affinchè l’Italia possa dare slancio alle proprie capacità e aprire le porte al proprio futuro. Ormai la flessibilità e il dinamismo istituzionale-politico sono il connubio perfetto per adattarsi al continuo zigzagare dei bisogni dei cittadini.
Noi siamo volontari della politica e, in quanto tali, crediamo che questa riforma possa sbloccare per davvero e per una volta le cose in questo paese. E, tra l’altro, pare che abbia già smosso qualcosa: infatti, abbiamo visto tanti nuovi volti e tanti disinteressati riavvicinarsi in questo momento fondamentale ad una discussione nodale come questa. Il tema del referendum ha riportato entusiasmo e passione in chi l’ardore politico non lo sentiva più da anni o era diventato qualcosa di completamente evanescente. Quindi, è già diventata la migliore risposta all’anti-politica! E noi dobbiamo muoverci nella medesima direzione, verso quel nemico comune che fa breccia ormai nella paura della gente e che pauperizza sostanzialmente l’attività governativa-parlamentare dell’Italia.
Noi vogliamo dire SI per cambiare e vogliamo crederci tutti insieme!

martedì 29 novembre 2016

Appello al voto

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lunedì 28 novembre 2016

IO voto SI

Cittadine e cittadini e cari amici delle associazioni e movimenti,

si ritiene che non ci sia nessun nesso tra la convinzione nel sostenere una riforma delle Istituzioni attesa da troppi anni e le battaglie che tutti insieme abbiamo fatto, e vinto in alcuni casi.
Non passi mai l’idea che ci sia qualcuno a poter dare patenti e legittimità per esprimere un’opinione o convincimento, altrimenti quella sarebbe la negazione degli ideali e delle tante manifestazioni di pensiero che abbiamo difeso di recente e non solo.
Solo la politica intesa come battaglia dal basso di tutti insieme potrà vincere la partita e a questo specifico vi è un articolo importante delle  nuova riforma costituzionale che disciplina il rafforzamento dell’Istituto referendario.
Più forza al Referendum, con un abbattimento del quorum previsto, significa maggiore possibilità data ai cittadini ed ai territori di stoppare e abrogare qualsiasi provvedimento normativo.
Dunque nessuno tradisce nessuno e massimo rispetto per le posizioni del SI e del NO: sarebbe più semplice schierarsi in un modo più “popolare” invece credo che sia questa una occasione per non rimandare alle calende greche proposte di riforma istituzionale di cui si parla da decenni.

Votare SI oppure NO è diventata una specie di guerra tra visioni politiche opposte.
Questo di per sè dimostra quanto una parte della politica italiana sia irresponsabile ed estremizza ai soli fini di manipolare il consenso e di affermare un potere di parte.
Il significato di questo referendum invece è quello di accettare o meno una possibilità inziale di cambiamento tenendo conto che non ci sono le condizioni per un cambiamento più moderno e completo.

Cambiamento necessario per venire incontro alle esigenze delle future generazioni.

Circolo PD Merate

martedì 22 novembre 2016

La Lombardia dice SI


lunedì 14 novembre 2016

Lunedì 28 Novembre 2016 - Castello Prinetti: conoscenza ed ascolto per la conservazione


Auditorium Comunale di Merate - c/o Municipio Piazza Degli Eroi, 3

Ore 18:00 - Registrazione e saluti Autorità

Ore 18:30 - Dalla storia dell'edificio alle scelte progettuali, relazione e dibattito.      
  • Prof.ssa Elisabetta Rosina - Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito - Restauro
  • Prof. Paolo Bossi - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - Storia dell'Architettura.

Ore 20:00 - Rinfresco offerto dal Comitato Castello Prinetti e chiusura serata

venerdì 4 novembre 2016

La parola ai Costituzionalisti - 7 Novembre-Cernusco Lombardone

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venerdì 21 ottobre 2016

Giovani Democratici: Serata informativa e formativa sulla riforma costituzionale


I Giovani Democratici e il Partito Democratico di Merate, con la collaborazione del Comitato BastaunSI meratese, organizzano una serata informativa e formativa sulla riforma costituzionale, oggetto del referendum del 4 dicembre. La serata è aperta a tutta la cittadinanza, specialmente a quella fetta di persone ancora indecisa e che vuole informarsi in maniera completa sul tema. La discussione non porrà l’accento su una posizione ben precisa ma, anzi, si fonderà unicamente sulla sostanza e sul merito di questa riforma, con un excursus sulla storia costituzionale di questo paese. Non vi sarà propaganda politica: siamo stanchi degli slogan elettorali e privi di contenuto reale.

L’incontro si terrà Lunedì 24 Ottobre nella sede del Partito Democratico di Merate, in via Trento 27 a Merate (LC) dalle ore 21.00.

Relatore della serata sarà l’ex senatore Antonio Rusconi, docente di storia preparatissimo sulle dinamiche costituzionali del nostro paese e sulla riforma in questione, a cui sarà affiancato, come moderatore, Gino del Boca, segretario del circolo GD Merate e responsabile formazione regionale dei GD Lombardia.

giovedì 20 ottobre 2016

Debora SERRACCHIANI - " LE RAGIONI DEL SI' AL REFERENDUM COSTITUZIONALE"




Carissimi, 

in vista del Referendum del 4 dicembre prossimo i Comitati provinciali per il SI' di Lecco e Como
hanno organizzato per


VENERDI' 21 OTTOBRE
ore 21.00
presso il Lario Fiere di Erba


un incontro per parlare di referendum
dal titolo " LE RAGIONI DEL SI' AL REFERENDUM COSTITUZIONALE"
che avrà come ospite il Vice Segretario del Partito Democratico


Debora SERRACCHIANI

e che sarà l'occasione per confrontarsi con una delle personalità più autorevoli del nostro Partito su questo appuntamento che ci vedrà fortemente impegnati nelle prossime settimane per raggiungere l'obiettivo di portare più gente possibile a votare e ovviamente a votare SI'



Sperando di incontrarvi vi invio
Cordiali saluti



Fausto Crimella
Segretario P.D. Lecco

domenica 16 ottobre 2016

La riforma Costituzionale

Cosa c'è in programma?

Il Comitato Sì Adda Meratese prosegue sul territorio nella sua attività di informazione e di sensibilizzazione per spiegare perchè votare Sì al prossimo referendum costituzionale del 4 dicembre.
Il prossimo appuntamento coinvolgerà due esponenti politici di spicco, entrambi favorevoli alla Riforma Costituzionale, come gli onorevoli Emanuele Fiano (PD) e Maurizio Lupi (NCD).
Il Comitato è convinto che un dibattito sul tema non può fare a meno di un confronto con la classe politica, in particolare con due esponenti di rilievo nazionale, entrambi favorevoli al Sì, ma, siccome appartenenti a formazioni diverse, ognuno dalla propria prospettiva.
Un incontro del genere, a differenza dei precedenti e dei successivi, prima ancora che capire i tecnicismi della riforma, ha l'obiettivo di creare una discussione sul senso di votare Sì e di cambiare la Costituzione.
L'appuntamento con Fiano e Lupi è allora per lunedì 17 ottobre alle ore 21, presso l'Auditorium Comunale, in piazza degli Eroi, a Merate (LC).
Vi aspettiamo!
Il Comitato Sì Adda meratese


mercoledì 14 settembre 2016

Festa Democratica Provinciale: il programma!

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mercoledì 31 agosto 2016

venerdì 20 maggio 2016

LEGGE CIRINNA': PER NON PERDERE IL CONTATTO CON LA REALTA'

L'Italia, approvando il ddL Cirinnà, fa un passo avanti estendendo i diritti civili di cui godono le famiglie tradizionali anche alle nuove "FORMAZIONI SOCIALI".
Si chiameranno così le unioni che si formalizzeranno di fronte all'ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni. Si assumeranno gli stessi doveri, si acquisiranno gli stessi diritti, si avrà reciproco obbligo all'assistenza morale e materiale, si accorderà una comune vita familiare, si condivideranno residenza e cognome. Finalmente la politica si muove nella giusta direzione.
La società è in velocissimo ed incontrovertibile movimento e sono innegabili le difficoltà per stare sempre al passo e vivere al meglio le trasformazioni.
Come donna, moglie e mamma mi sforzo di fare le scelte giuste nella vita di tutti i giorni spesso senza poter far affidamento sulle esperienze passate perché in passato molte cose non esistevano.
Mi aspetto dunque scelte coraggiose dalla politica, magari imperfette ma comunque fatte per aiutarci ad affrontare meglio la vita, a traghettarci verso il futuro guardando alle sensibilità e ai bisogni di tutti.

          Laura Cattaneo 
dalla newsletter circondario Oggionese

sabato 16 gennaio 2016


mercoledì 13 gennaio 2016

UNAUGURAZIONE NUOVA SEDE PROVINCIALE PD


 INAUGURAZIONE  NUOVA SEDE PROVINCIALE
Cari iscritti e militanti,
quando mi candidai alla segreteria del Pd Provinciale di Lecco volli fare una premessa a cui ho sempre cercato di tener fede: volevo essere il segretario di un partito capace di dialogare con il territorio e di lavorare per includere e non per escludere. Un partito che, oltre alla pur importante affermazione di principi, fosse capace anche di concretezza. Perché un partito, per essere tale, deve vivere il territorio, farne parte, conoscerne i problemi e le complessità. E non deve avere paura di sporcarsi le mani quando serve, garantendo, però ai propri iscritti, una massiccia dose di partecipazione alle decisioni che contano. 
Insieme al Segretario PD Regionale Alessandro Alfieri, sabato 16 gennaio p.v. alle 11.00,inaugureremo la nuova sede del Partito Democratico che, lasciati gli storici locali di via Parini, riaprirà nei pressi del circolo Libero Pensiero nel quartiere lecchese di Rancio. 
Una scelta che, inutile negarlo, ha fatto storcere il naso a molti iscritti e simpatizzanti.
Una scelta che, però, per quanto sofferta, rivendico come giusta e importante. 
Giusta perché ritengo con ferma convinzione che sono le persone, con le loro storie e le loro ricchezze, a fare un partito. Non gli difici. 
Importante perché aprire una sede del maggior partito della provincia e della città in un quartiere periferico, lontano dei riflettori e dalle luci del centro, vuole essere un richiamo per tutti. 
Per noi, che in questo partito continuiamo a credere e che siamo convinti che la dialettica e le diversità di vedute siano una ricchezza, e per chi negli anni, a causa forse anche di scelte poco condivise, si è allontanato senza tuttavia trovare alternative credibili. 
Credo che concetti come spirito di gruppoidentità e senso di appartenenza siano solo parole vuote senza atti concreti. Noi ripartiamo da qui. Dai quartieriDalle personeDall'ascolto. 
Per dare forza a un partito nuovo, capace di abbattere gli steccati identitari e porsi davvero al servizio dei cittadini. 
In un momento come quello attuale, in cui l'antipolitica e la protesta fine a se stessa, richiamano sempre più persone, in cui solo il fatto di occuparsi della cosa pubblica è visto con sospetto, credo che solo la capacità di mettersi al servizio dei cittadini sia l'unico metro con cui si possa davvero giudicare la bontà di un progetto politico. 
Ripartiamo. Dal basso. Insieme
Fausto Crimella
Segretario Provinciale 
Federazione PD Lecco

venerdì 8 gennaio 2016

Futuro del Ospedale di Merate

 
 
Dopo il primo incontro avuto in sala civica organizzato dal nostro circolo, riteniamo importante questo nuovo e più preciso appuntamento che dovrà dipanare alcune domande che erano emerse.
Vi attendiamo.
Grazie
Enrico Mazzucchelli
segretario circolo PD Merate