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Visualizzazione dei post da marzo 22, 2015

Una “Scommessa” tutta Italiana

JOB Tutele Crescenti Si è sentito in questi ultimi anni che in Italia il mercato del lavoro era “duale”; per meglio semplificare il concetto è che alcuni lavoratori avevano troppe tutele e che altri ne avevano troppo poche. Si predicava che le aziende non assumevano solo per l’idea di doversi tenere per sempre “sulle spalle” il loro dipendente. Scusa che fece lievitare i cosiddetti contratti precari e atipici. La colpa di tutto ciò cadeva sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori del 1970. Alla fine, il premier Matteo Renzi è riuscito nell’intento di eliminare questa regola. Da adesso in poi si vedrà se aver eliminato il sostanziale divieto di licenziare spingerà davvero le imprese a utilizzare il nuovo “contratto a tutele crescenti” per assumere stabilmente personale con un contratto di lavoro dipendente (con tutto quel che ne consegue, dalla possibilità di accendere mutui in giù). Dipendente che però può essere “terminato” pagando un’indennità economica pari a qualche mensilità di …

DISONESTA’ INTELLETTUALE

E’ disonestà intellettuale riportare il contrario di quanto è stato affermato.
Pozzi ha usato la parola “ campanilismo” in un contesto diverso da quello illustrato da Casaletto e illustrato con parole offensive rivolte più alla persona che a colui che in quel momento non parlava a nome personale ma come rappresentate del 33% degli elettori meratesi.
Pozzi ha affermato la necessità di superare prese di posizione “campanilistiche” da parte di tutti e pertanto anche da parte del centrosinistra. Non si capisce pertanto la reazione di Casaletto come fosse un’accusa rivolta solo alla maggioranza che governa Merate e ai Comuni che sostengono la proposta di Merate.
Sei Merate:

A)ha ribadito quanto scritto e affermato nel documento scritto da quasi un anno: a.una società interamente pubblica; b.che preveda controllo analogo; c.sia partecipata dai Comuni lecchesi con peso proporzionale al numero di abitanti; d.sia autonoma sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale; e.operi esclusivamente n…

Progetto ristrutturazione sistema idrico Provincia di Lecco

LE RAGIONI DELL'ASTENSIONE, AL DI LA' DELLE LOGICHE DI PARTITO O DI CAMPANILE

Nel Consiglio comunale di venerdì è stata posta in votazione un delibera in
risposta alla Corte dei Conti con l'indicazione delle azioni assunte per
risolvere le difformità riscontrate rispetto all'affidamento del Servizio Idrico
La proposta presentata dal Comune di Merate è certamente frutto di un importante
lavoro di approfondimento (ne va dato atto) ed è molto chiara nei suoi passaggi
costitutivi. Sebbene permangano perplessità su alcuni passaggi (ad esempio
l'opportunità che sia Idrolario ad incorporare Idroservice e non viceversa)
pensiamo che tale proposta sia condivisibile sotto diversi aspetti. Ad esempio
condividiamo la necessità di portare a compimento lo scorporo di Idroservice dal
gruppo LRH, come previsto dalla Delibera provinciale 69/2013 che, non essendo
stata superata da altri provvedimenti, riteniamo essere tutt'ora in vigore.
Pur condividendo l'assetto generale d…