giovedì 22 gennaio 2015

ASSEMBLEA APERTA:LEGGE CONSUMO SUOLO - VENERDI' 23 GENNAIO

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Alle Iscritte, Agli iscritti PD
Agli amministratori
Ai simpatizzanti

Come sapete il Consiglio Regionale della Lombardia con i soli voti della maggioranza ha approvato la Legge sul contrasto al consumo del suolo; un provvedimento che, seppure dal titolo parrebbe essere  condivisibile, nel merito contiene molte previsioni sbagliate in quanto non ferma l'erosione del paesaggio e non combatte il dissesto idrogeologico.
Nei mesi precedenti  il gruppo consiliare del PD, dopo aver eleborato, creando un apposito tavolo tecnico e politico, una proposta organica di revisione della LR 12/2005 che conteneva altresì disposizioni efficaci contro il consumo di suolo,ha condotto in aula e in commissione una dura battaglia contro questa Legge cercando di ridurre il danno e riuscendo a far passare alcuni emendamenti,  ma il giudizio rimane comunque negativo.
Desideriamo capire e far capire cosa cambierà ora in Lombardia con questa nuova Legge,che impatterà in maniera decisiva sulle politiche urbanistiche e territorioriali degli enti locali;  per questo abbiamo organizzato, in collaborazione con  il PD regionale e le  Federazioni  di Como e Sondrio, una Assemblea aperta ad amministratori e cittadini  che hanno a cuore il proprio territorio, che si terrà

VENERDI' 23 GENNAIO alle ore 21.00
presso l'Auditorium Michele Ghisla di Colico

Ne parleremo con il consigliere regionale Raffaele Straniero, Vittorio Soldo componente della segreteria regionale e con Marco Longoni membro della Direzione provinciale e regionale del PD.
Vi preghiamo di non mancare e di estendere l'invito a quanti ritenete interessati.
Cordialità

Fausto Crimella
Segretario provinciale
Francesca Michieli
Delegata Ambiente e Territorio
Federazione Provinciale di Lecco

martedì 20 gennaio 2015

IL PD CHIEDE NUOVE RISORSE PER IL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Discussa in Aula una nuova interpellanza che fa seguito alla mozione del maggio scorso

Regione Lombardia, sino al 2012, aveva destinato un ampio capitolo di bilancio per il concorso alla spesa dei privati per interventi volti al superamento delle barriere architettoniche. Il capitolo è stato drasticamente diminuito a partire dal 2014, quando la Giunta ha ritenuto di avviare una misura di intervento "sperimentale" pari a 4.150.000 euro. In Consiglio regionale il Pd è andato di nuovo all'attacco su un problema che riguarda la vita quotidiana di centinaia di persone. "Prendiamo atto che Regione Lombardia non intende più investire risorse per favorire l'abbattimento delle barriere architettoniche, dato che, ad oggi, non c'è alcuna certezza né per le richieste pervenute nel 2014 né per il futuro" ha spiegato Marco Carra dopo la risposta dell'assessore ad una nuova interpellanza che fa seguito alla mozione Pd approvata in Aula nel maggio scorso. Considerati i numeri, il Pd chiedeva già da maggio, con forza, che si evadessero le richieste degli anni precedenti e si facesse una pianificazione certa per il 2014 e il 2015. Risulta infatti che ci siano, in Lombardia, 380mila anziani non autosufficienti, 310mila disabili - di cui 26mila minori - e 38mila disabili gravissimi, di cui 5000 minori. 

"L'intervento sulle disabilità è prioritario. La Giunta non può dunque trincerarsi come sempre dietro alla diminuzione delle risorse. Dato che il numero delle persone non autosufficienti è elevatissimo, abbiamo appreso con soddisfazione dello stanziamento delle risorse per il gli anni precedenti al 2014, ma chiediamo ora di dar seguito all'impegno assunto con l'approvazione della nostra mozione non solo per il soddisfacimento delle richieste fino al 2012, ma anche per chi ha inoltrato richiesta di contributo dal 2012 in poi". 


Da Settegiorni PD

lunedì 19 gennaio 2015

FALSA PARTENZA DELLA RIFORMA DELLA SANITÀ

Il progetto di legge non passa l'esame del nuovo regolamento: la giunta lo riapprova

La riforma della sanità targata Maroni non nasce sotto una buona stella. La prova è la brutta figura fatta dal centrodestra mercoledì scorso, quando non è stato possibile incardinare il provvedimento perché non era rispondente al nuovo regolamento del Consiglio, entrato in vigore il primo gennaio. I rilievi non erano da poco: mancava la relazione tecnico contabile e il testo non era scritto in forma di modifica del testo unico esistente. Un fatto che ha comportato la marcia indietro del presidente della commissione Fabio Rizzi e il ritorno in giunta per le modifiche e la nuova approvazione. Ma ridurre tutto quanto a un pur spettacolare infortunio tecnico non renderebbe ragione alla realtà. Il tema decisivo, infatti, è la contrarietà palese di NCD, i cui assessori si sono astenuti, sia la prima sia la seconda volta, dal votare in giunta il provvedimento. Non solo: anche l'assessorato sarebbe molto indispettito dal modo di operare di Maroni, sia nella persona dell'assessore, il forzista Mario Mantovani, di fatto esautorato, sia dei tecnici, a partire dal direttore generale, che avrebbero lavorato ad un testo diverso vedendosi poi scavalcati dalla "bozza Rizzi". E infine c'è Forza Italia, che ha annunciato in settimana di avere un proprio testo di riforma, evidentemente tenuto nel cassetto come arma di ricatto. 
In attesa della rassegnazione in commissione, Maroni ha deciso di convocare un tavolo politico con le forze di maggioranza per appianare le divergenze, ma anche questo fatto contribuisce a raccontare il quadro di confusione, tanto da far parlare il segretario Alessandro Alfieri di "dilettanti allo sbaraglio" e di "gestione superficiale di una riforma tanto importante". 
"Ora si blocca tutto - ha spiegato - e non sarà facile per Maroni trovare un nuovo punto di equilibrio con una maggioranza sempre più divisa. E intanto i lombardi continuano ad essere alle prese con gli stessi problemi".
"La maggioranza è implosa e con queste condizioni la riforma della sanità rischia di non essere incardinata mai" - aggiunge Carlo Borghetti, mentre per Sara Valmaggi "la maggioranza è divisa non solo su questioni formali, ma anche sul metodo di lavoro con cui procedere". 

Da Settegiorni PD