giovedì 12 marzo 2015

Confronto di Idee

Merate: 12 marzo 2015

Indubbiamente è in atto un grande cambiamento nel fare politica e per alcuni, tra cui ci sono anch’io, non capiscono ma desiderano conoscere per comprendere ( non per adeguarsi per ordine di scuderia)
Io parto da una considerazione che la conoscenza e il rispetto di un  passato è cardine per migliorare il presente e gettare basi solide per il futuro .
Qui di seguito ho voluto riportare una pensiero di una persona che stimo il cui pensiero potrebbe non essere condiviso o compreso, però è una voce che ritengo giusto e onesto culturalmente fare conoscere , magari anche per aprire un dibattito di idee con il nostro futuro che sono i ragazzi e i giovani uomini.

Enrico Mazzucchelli
Circolo PD di Merate

Siamo sereni, la svolta autoritaria è in atto  
Un Parlamento eletto in base ad una legge elettorale dichiarata incostituzionale è legittimo, ma il meno indicato a modificare la Costituzione.
Questa fu approvata da un’Assemblea Costituente eletta con un sistema proporzionale che garantiva la rappresentanza di tutte le forze politiche; ne facevano parte giganti come Calamandrei, Ruini, Pertini, Terracini, per citarne solo alcuni. Ed ora abbiamo a che fare con nani chiamati Renzi, Berlusconi (non parlamentari) e Verdini (rinviato a giudizio)
La Costituzione venne approvata con l’88% dall’Assemblea Costituente dopo un lungo, colto e serio dibattito. Ora è modificata, alle prime letture al Senato ed alla Camera, a stretta maggioranza con il Parlamento semivuoto.
La legislazione italiana è ipertrofica, tanto che Calderoli aveva iniziato a farne un falò, ma qualcuno ritiene che le due camere limitino la legiferazione: evidente contraddizione.
Il Senato elettivo viene sostituito con un Senato di nominati da istanze inferiori, quali consigli comunali e regionali, con potere di concorrere alla riforma della Costituzione.
Un uomo animato da spirito autoritario scatena contro le istituzioni repubblicane una pletora di portaborse, dipendenti ricattabili e privilegiati in quanto inseribili nelle liste elettorali bloccate.
Non solo, il Nostro minaccia i recalcitranti paventando le elezioni, come se avesse il potere di sciogliere il Parlamento. Preso da attacco di bulimia si crede che, oltre che Presidente del Consiglio si creda padrone del Parlamento, Capo dello Stato e , forse, anche Sommo Pontefice, visto che usa l’elicottero bianco, dismesso dal Papa.
Purtroppo gli Italiani, tranne minoranze, non si rendono conto della situazione. 

Ernesto Passoni         

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