mercoledì 6 agosto 2014

Ernesto Passoni: Matteo piè veloce ed il Senato tartaruga

Riceviamo e pubblichiamo:

Con il famigerato Patto del Nazareno, di cui non è dato sapere il contenuto, è arrivato il tempo delle controriforme.

Entro Pasqua, poi entro le elezioni, poi entro primavera, poi entro luglio, poi entro l'estate è uno stillicidio continuo di previsioni, puntualmente smentite, ma vediamo più in particolare.

20.01.2014 da Segretario PD e Sindaco di Firenze: "Dobbiamo approvare entro maggio le riforme costituzionali in prima lettura e la legge elettorale in via definitiva".

17.02.2014 da Segretario PD e Sindaco di Firenze:"Entro febbraio compiremo un lavoro urgente sulle riforme, subito dopo, in marzo, la riforma del lavoro, in aprile la pubblica amministrazione ed, in maggio, il fisco".

04.03.2014  da Presidente del Consiglio, Segretario PD e Sindaco di Firenze (aveva sempre stigmatizzato i pluri incarichi): "Non capisco le polemiche di oggi: vediamo se entro venerdì 7 marzo ci sarà la legge elettorale". 

12.03.2014 da Presidente del Consiglio, Segretario PD e Sindaco di Firenze: "Avevo previsto che entro il 28.02 approvavamo ( ma non lo dovrebbe fare il Parlamento?) la legge elettorale, ho 12 giorni di ritardo" (oggi, 29 luglio, sono diventati 159 giorni, n.d.r.).

13.03.2014 da Presidente del Consiglio, Segretario PD e Sindaco di Firenze: " Se riusciamo entro il 25 maggio a fare la prima lettura della riforma del Senato e chiudere la legge elettorale, dimostriamo che riusciamo a cambiare la politica".

18.03.2014 da Presidente del Consiglio, Segretario PD e Sindaco di Firenze: "L'idea di scrivere le regole del gioco con il Centrodestra è un fatto fondamentale, un valore assoluto e la legge elettorale non si può approvare a colpi di maggioranza (sic!) tradendo il piano dell'accordo sull'Italicum. Su questo tema c'è spazio fino al 25 maggio (data elezioni europee).

08.04.2014 da Presidente del Consiglio e Segretario PD: "Entro il 25 maggio il Senato batterà il primo colpo sulla sua riforma e di quella del Titolo V"

15.04.2014 Cena con Silvio Berlusconi: entro le Europee voto in prima lettura del DdL per il superamento del Senato . Berlusconi: "Il patto è solido (d'acciaio? n.d.r.)"

18.04.2014 da Presidente del Consiglio e Segretario PD:"Capisco come sia fondamentale arrivare al passaggio del semestre europeo (01.07.2014) con una bella botta in positivo alle riforme, compresa la legge elettorale che spero di fare (ma non è il Parlamento che legifera?) entro l'estate (22 settembre 2014: prendere nota!). Sono molto ottimista che entro maggio (2014 n.d.r.) il Senato approvi la Riforma del Senato, del Titolo V e del C.N.E.L. Non temo uno slittamento delle riforme"   

29.05.2014 da Presidente del Consiglio e Segretario PD: "Immediatamente dopo la fine del passaggio in Senato delle riforme costituzionali, comunque entro l'estate, (22 settembre 2014: riprendere nota) deve essere approvata la legge elettorale".


Non mi ricordo in quale occasione avesse promesso le dimissioni in caso di errata previsione; chiedo aiuto in merito!

Alla prossima puntata.

Ernesto Passoni

martedì 5 agosto 2014

I SOLDI DELLA CULTURA? AL MEETING DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

All'incontro di Rimini la Regione regala 60mila euro. Al Festival internazionale di Mantova riserva un bando da 20mila.

La scorsa settimana la Giunta Maroni ha deliberato la partecipazione di Regione Lombardia al Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini, il noto appuntamento organizzato da Comunione e Liberazione e in programma dal 24 al 30 agosto. Dai tempi di Formigoni, con una scusa o con l'altra (lo stand, il patrocinio…), Regione Lombardia 'regala' soldini all'incontro ciellino. E finché si trattava del Celeste, nato politicamente dalle viscere del movimento di Don Giussani, passi. Ma che sia la Lega, nell'anno 2014 e in tempi di vacche magre da far paura, a stanziare addirittura 60mila euro, al Pd non è andato proprio giù.
La reazione immediata è stata quella di Marco Carra, consigliere regionale mantovano, che già stava lamentando, da quando se ne è avuta notizia, la pochezza del contributo che la Regione riserva per un evento di vasta risonanza internazionale come il Festival della letteratura di Mantova. In sostanza, Carra si chiede come mai per una manifestazione così di parte e non esattamente pubblica i soldi, e parecchi, ci sono, e per un festival noto a livello mondiale non esce un euro in più di quelli previsti da un bando aperto persino alle sagre di paese. 
Ma si dà anche una risposta: "Quei 60mila euro sono un obolo politico di Maroni agli alleati ciellini, un investimento per garantirsi l'appoggio necessario a tenere in piedi la sua Giunta. Al meeting i soldi della Regione non mancano mai a differenza di altre iniziative, ma per quanto riguarda uno degli eventi che caratterizzano ormai la Lombardia nel mondo, Maroni e la Lega concedono solo spiccioli: 20mila euro, decisi, evidentemente, con l'unico criterio della convenienza politica". 
Non solo, rincara la dose Carra: "Meno male che l'assessore alle Culture di Maroni, Cristina Cappellini, aveva detto che tutte le manifestazioni, fossero sagre, feste più o meno provinciali, manifestazioni di qualsivoglia genere o festival culturali nazionali o internazionali, dunque senza distinzione, avrebbero dovuto partecipare a un bando per accedere a un contributo di massimo 20mila euro. E aveva anche assicurato che la regola era ferrea e non potevano più esserci contributi diretti di Regione Lombardia a nessun evento". Finché non si è appalesato all'orizzonte il meeting di CL.

Da SettegiorniPD

lunedì 4 agosto 2014

Regione Lombardia: 900mila Euro in meno per Cultura e Sport

E' quanto si legge nel bilancio 2014 targato Maroni ad un anno da Expo

900 mila euro in meno di finanziamenti per il settore sport e cultura da parte di regione Lombardia. E' un bollettino di guerra l'assestamento di bilancio 2014, approvato in settimana dal Consiglio regionale, per un settore chiave per la Lombardia e sul quale il Pd in diverse occasioni, sia in commissione sia in Aula con la presentazione di un ordine del giorno ad hoc, aveva chiesto di investire in previsione di Expo. L'anno prossimo sono attesi in Lombardia sei milioni di visitatori stranieri, in virtù di questo "avevamo chiesto di garantire delle risorse per le sale che non si sono adeguate ancora alle nuove tecnologie digitali, che sono già costrette a rinnovarle o che vogliono attrezzarsi, ad esempio, per una traduzione sottotitolata durante le numerose manifestazioni internazionali che si terranno in Lombardia - spiega Fabio Pizzul -. Un programma che al momento non vede bandi previsti o fondi dedicati. La maggioranza, purtroppo, si è dimostrata sorda alle nostre proposte di investimento ed anzi i finanziamenti per questo settore risultano ahimè inferiori rispetto agli anni precedenti. Non è un buon modo per prepararsi ad una manifestazione internazionale". 

Da SettegiorniPD