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Visualizzazione dei post da luglio 13, 2014

L'Avvenire: Boschi: «Nuovo Senato, poi presidenzialismo»

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L"'obiettivo non è il Nuovo Senato, è un’altra Italia. E non mi accontento di portare a casa le riforme istituzionali, la sfida del governo è più ambiziosa. È quella di legarle alla riforma del lavoro, della Pubblica amministrazione, della giustizia, della scuola e dell’università. È disegnare una prospettiva». Maria Elena Boschi usa un’altra immagine per dare forza al messaggio: «Le riforme istituzionali sono un tassello di un puzzle. Senza gli altri, senza un programma di modernizzazione complessivo del Paese la sfida non si vince». Una pausa leggera. Poi il ministro delle Riforme "regala" un altro titolo: «Nella testa del governo non c’è solo il superamento del bicameralismo, per me la riforma del Terzo Settore non vale meno di quella del Senato. Certo oggi la crisi morde e va aggredita con riforme economiche e istituzionali, ma per uscire dall’emergenza in maniera definitiva devi dare risposte di lungo periodo. Ecco, prevedere il servizio civile universale e chi…

Zagrebelsky: “Sulle riforme il governo strozza il dibattito chiedendo la fiducia”

Secondo il presidente emerito della Corte costituzionale in una poposta inviata al ministro Maria Elena Boschi, "è comprensibile voler abolire il bicameralismo". Ma avverte: "Così il Senato sarà non elettivo e la Camera sottomessa al governo".
1. Bicameralismo Il cosiddettobicameralismo perfettoè certamente una duplicazione difficilmente giustificabile in quanto le medesime funzioni siano attribuite a due Camere che presentano la stessa sostanza politica, come è oggi, in presenza di analoghe leggi elettorali, le cui marginali e irrazionali differenze circa l’attribuzione dei “premi di maggioranza” sono tali da aver creato una grave disarmonia nella formazione delle maggioranze nell’una e nell’altra, ma non tali da averne fatto due organi di natura diversa. L’incongruenza, di per sé, non deriva dalla partecipazione paritaria a procedimenti comuni. Se le due Camere fossero espressione di “logiche e sostanze politiche” diverse, ma ugualmente apprezzabili e meritevoli di…