lunedì 3 marzo 2014

II° Momento - Continua la marcia di avvicinamento alle elezioni europee 2014




Ognuno di noi italiani conosce attraverso i propri studi scolastici la figura di Giuseppe Mazzini, ebbene, forse non tutti si ricorderanno le bellissime e visionarie parole che pronunciò:


«L'epoca passata, epoca che è finita con la rivoluzione francese, era destinata ad emancipare l'uomo, l'individuo, conquistandogli i doni della libertà, della eguaglianza, della fraternità. L'epoca nuova è destinata a costituire l'umanità;... è destinata ad organizzare un'Europa di popoli, indipendenti quanto la loro missione interna, associati tra loro a un comune intento…»

Il giorno 27 febbraio 2014 , si è tenuto a Milano un importante incontro, in cui sono intervenuti  Patrizia Toia (Vicepresidente gruppo S&D al Parlamento europeo), Alessandro Amadori (sondaggista di COESIA Research), Hannes Swoboda (presidente del gruppo S&D) e Pierantonio Panzeri (Eurodeputato PD). 
Oggetto dell’incontro è stato : L’EUROPA che VOGLIAMO.
L’incontro si è sviluppato su quanto emerso da una indagine di 1.700 questionari, effettuata nella nostra regione Lombardia, visitando oltre cinquanta paesi e città.
L’indagine si è sviluppata su due principali quesiti: cosa pensano i cittadini dell’Europa e che cosa di aspettano da lei.

Il campione che è stato intervistato è così ripartito:


Quello che ne è scaturito è così riassumibile:




Per concludere, questo aforisma sembra emergere dall’analisi dei risultati raccolti:

«L'Europa può avere un'identità solo in quanto è unita; e può essere qualcosa di unito solo in quanto ha un'identità.»
Emanuele Severino, L'intima mano, 2010



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