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Visualizzazione dei post da marzo 10, 2013

Corsi e ricorsi storici

"...i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni... invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi... chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili!

Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico...noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E' un movimento ch…

RISPOSTE AI GIOVANI ITALIANI…SUBITO!

Lettera aperta dei neodeputati PD

Vogliamo riprendere da dove ci eravamo lasciati due giorni prima del voto per queste elezioni politiche, quando con alcuni candidati under 35 del Partito Democratico abbiamo condiviso una lettera aperta ai nostri futuri “colleghi” eletti nelle liste del nostro partito, raccontando le priorità per le quali vorremo impegnarci in Parlamento per far sì che si possa davvero aprire una stagione di cambiamento e nuove prospettive per la nostra generazione, anche con strumenti e parole più semplici e diretti. Da una settimana stiamo assistendo a una situazione del tutto inedita e di stallo. Uno stallo che non possiamo permetterci, né per il futuro dei giovani né per quello dell’Italia. Nelle ultime ore però siamo stati scossi dai gravissimi avvenimenti di Napoli e Perugia, che ci sconcertano e ci preoccupano perché evocano giorni tristi del nostro passato, e certificano l’urgenza di una risposta da parte dello stato democratico ad un malessere sempre più diffus…

La corsa dei gamberi

Commentare i risultati elettorali solo per i sentimenti che essi suscitano, non portano a ragionare con la necessaria freddezza. Ho cercato di capire cosa è successo, oggettivamente, per quel cheposso, essendo un militante di partito. Tutti i numeri pubblicati dalla stampa sull’emorragia dei due partiti più grossi e della Lega Nord, il successo dei 5 Stelle, dicono che, dopo quasi vent’anni di seconda Repubblica, l’impermeabilità dei due “blocchi” è finita. I flussi elettorali pubblicati (Istituto Cattaneo,ISPO, SWG, ad esempio) lo dimostrano. Per la prima volta le nuove offerte politiche divengono un fatto reale ed entrano in Parlamento (M5S e Monti). Con le nuove offerte politiche si è rotto un meccanismo di disciplina dei blocchi. E’ come se fosse caduto un altro muro di Berlino. Faccio l’esempio della Provincia di Lecco: ·         P.D. perde molto di più tra la Cam. 2008 e le Europee 2009 – 18.140 voti che tra i due turni alle Camere – 9202 voti   ·         La galassia berlusconiana…