venerdì 8 febbraio 2013

Ambrosoli e Bersani a Merate: 11 febbraio 2013


Lunedì 11 febbraio, il candidato alla Presidenza della Regione Lombardia Umberto Ambrosoli sarà presente a Merate, in Piazza Prinetti, dalle ore 17.00.

Dalle 19.30 musica con I LUF.

Dalle 21.00 sarà presente anche il candidato Premier e Segretario Nazionale Pierluigi Bersani.

Vi aspettiamo!

PD Merate


lunedì 4 febbraio 2013

Elezioni: le risposte dei leader politici su scienza e ricerca

Dalle politiche energetiche e ambientali a quelle per l'innovazione, dalla legge 40 al testamento biologico, ecco le risposte alla dieci domande poste dal gruppo Dibattito Scienza ai leader delle principali forze politiche candidate al governo del paese dopo le prossime elezioni.

Ecco le risposte alle dieci domande su temi centrali per scienza e ricerca elaborate dal gruppo Dibattito Scienza. Le domande sono state inviate a sei leader delle principali forze politiche in campo nelle elezioni del 24 e 25 febbraio – Silvio Berlusconi, Pierluigi Bersani, Oscar Giannino, Beppe Grillo, Antonio Ingroia e Mario Monti – tre dei quali non hanno risposto.


clikkare sul nome del candidato per leggere le risposte.

Le domande e le risposte

1. Investimenti, meritocrazia, trasparenza: quali provvedimenti intende adottare per il rilancio di università e ricerca pubblica?


2. Quali provvedimenti concreti intende adottare per favorire l'innovazione e l'investimento in ricerca delle imprese private?


3. Le direttive 20-20-20 definiscono le politiche energetiche europee. Quali azioni concrete intende adottare per garantire all'Italia un piano energetico in grado di migliorare l'efficienza e minimizzare l'impatto ambientale e il costo dell'energia?


4. Come intende occuparsi della produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per migliorare l'impatto su ambiente e qualità della vita?


5. Quali misure concrete intende adottare per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico? E quali per stimolare il settore edilizio conciliandolo con la salvaguardia del territorio e la lotta alla criminalità organizzata?


6. Qual è la sua opinione sull'Agenda Digitale approvata dal precedente governo e quali sono le sue proposte concrete per la diffusione della banda larga in tutto il Paese?


7. La legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita è stata messa in discussione più volte negli ultimi mesi, con diverse sentenze tra cui quella della Corte di Strasburgo. Si impegnerà ad adeguare questa legge alla giurisprudenza italiana ed europea? Qual è invece la sua posizione a proposito del testamento biologico?


8. Data l'importanza della scienza e della tecnologia nella società contemporanea, quali misure intende adottare, anche a livello scolastico, per favorirne lo sviluppo e contrastare anche il diffuso analfabetismo scientifico e matematico?


9. Come pensa che il suo governo si debba occupare di modifiche climatiche causate dall'uomo? Quali interventi metterà in atto per la mitigazione e/o prevenzione dell'innalzamento dei gas serra?


10. Qual è la sua posizione in merito all'uso di animali nella ricerca biomedica? Pensa sia corretto limitare l'uso di alcune specie animali a scopo di ricerca?




domenica 3 febbraio 2013

“I soldi dei lombardi in Lombardia” - le balle della Lega


C’è un numero che smonta la propaganda leghista: è il 78
“I soldi dei lombardi in Lombardia”. Uno slogan efficace quello della Lega Nord. Ma è solo propaganda.
Non è un mistero per nessuno di noi:tutti i soldi dei lombardi non si possono trattenere qui perché verrebbero meno le risorse per le pensioni, per la scuola, per le forze dell’ordine e non solo.
C’è un numero che da solo smonta tutta la propaganda di Maroni rispetto alla sua proposta di
trattenere il 75% delle tasse in Lombardia. È il numero è 78.
Già oggi infatti i dati certificati dalla Banca d’Italia dimostrano che in Lombardia torna il 78% delle
tasse che i cittadini versano.
Nello specifico i dati dicono che:
- la cifra pro-capite pagata dai lombardi con le imposte (da persone e imprese) è pari a 14.579 euro
- lo Stato restituisce ai cittadini lombardi (sommando prestazioni sociali e spesa corrente primaria per
ogni prestazione prevista dalle leggi) 9.977 euro, pari al 68% di quanto corrisposto per imposte;
- il debito pubblico (i cui interessi ricadono su tutti) riguarda i cittadini lombardi per la cifra pro-capite
di 1.500 euro, pari a poco più del 10% di quanto corrisposto per imposte.
Così da rendere chiaro che già ora il 78% delle imposte pagate torna in Lombardia.
Sarebbe meglio che il candidato di Lega e Pdl evitasse di suonare il flauto della propaganda
soprattutto quando le sue proposte si rivelano un boomerang per i cittadini e la regione tutta.


Sanità, serve più equità: chi ha di più paghi di più, chi ha meno paghi di meno.

La Lombardia, tra le regioni con i conti in ordine, è quella che fa pagare di più i ticket sanitari ai suoi
cittadini. Infatti più complesso è l’esame da svolgere, più alto è il costo per il cittadino a differenza delle altre
regioni dove si è deciso di rimodulare il ticket più equamente in base al reddito e non al valore delle prestazioni.
È necessario invece alleggerire le famiglie che non hanno redditi alti da questa spesa perché le cure
devono essere garantite alla stessa maniera anche alle fasce più deboli.
Il Pd propone quindi di togliere i ticket sui farmaci e il superticket sulle prestazioni ambulatoriali alle famiglie
con redditi al di sotto dei 30mila euro. A partire da quella soglia la compartecipazione alla spesa sanitaria deve
diventare progressiva. “Chi ha di più paga di più, chi ha di meno paga di meno”.