Comunicato stampa On. Fragomeli: Soddisfazione per la legge delega in materia di revisione del sistema fiscale

FRAGOMELI (PD): «SODDISFAZIONE PER LA PIENA APPROVAZIONE DI UNA LEGGE DELEGA IN MATERIA DI REVISIONE DEL SISTEMA FISCALE: UNA NORMATIVA EQUA ED EQUILIBRATA CHE ANDRÀ OLTRE LA DURATA DELL’ATTUALE GOVERNO.»

Roma, 25 settembre 2013
«Dopo una serie di decreti legge in materia di finanza pubblica, oggi la Camera si riappropria finalmente delle sue essenziali prerogative parlamentari votando la prima Legge Delega al Governo: un provvedimento che stabilisce nuove norme in materia di revisione del sistema fiscale e tributario, di contrasto all’elusione fiscale e all’abuso di diritto.»
Questo il commento “a caldo” dell’On. Fragomeli (PD), che proprio ieri ha presentato in Aula una dichiarazione di voto in merito all’articolo 3 della proposta di legge tradotta oggi in legge.
Fragomeli continua dichiarando che: «Con la Delega al Governo oggi concretizziamo uno degli impegni fondamentali che il Partito Democratico ha saputo assumersi all’inizio di questa legislatura, quello cioè di dare finalmente un disegno preciso, equo e condiviso alla riorganizzazione ed al consolidamento del sistema fiscale.
Era infatti assolutamente indispensabile, a nostro parere, intensificare il percorso già intrapreso - attraverso singoli interventi normativi - in merito ad un rafforzamento e ad un riequilibrio del sistema fiscale. Possiamo dire, senza tema di smentita, di esserci impegnati in maniera efficace e costruttiva sulla spinta di quegli ideali di giustizia sociale e di equità che rappresentano le fondamenta del nostro partito.

Un risultato, quello raggiunto oggi, che possiamo poi dire essere stato altamente condiviso da tutte le forze politiche: su 16 articoli all’esame della Camera, le opposizioni hanno espresso parere contrario solamente su 3, approvandone 6 ed astenendosi sui restanti 7. 
Spiace notare però come, al momento del voto finale, a causa di evidenti ragioni di strumentalizzazione politica, le opposizioni abbiano deciso di astenersi dal votare questa legge quadro che, se approvata in via definitiva dal Senato, potrà andare ben oltre i confini temporali dell’attuale Governo rappresentando, anche in futuro, un indirizzo chiaro e puntuale per l’emanazione di specifici decreti delegati in materia fiscale.»

Per comprendere meglio l’importanza di questa legge possiamo così riassumerne i contenuti principali:
  • la riforma del catasto, affinché anche l’Italia abbia finalmente una mappatura e dei valori di mercato per gli immobili, in linea con quelli di un paese moderno ed europeo;
  • la definizione, con parole chiare, della certezza del diritto, circoscrivendo in termini puntuali l’abuso del diritto e la criticità di manovre elusive da parte di società, invertendo però l’onere della prova e assegnandolo all’amministrazione finanziaria; 
  • l’istituzione di rapporto nuovo, fortemente fiduciario ed equilibrato tra fisco e contribuenti; l’individuazione di compiti e oneri in capo allo Stato che dovrà incentivare la semplificazione, adottare adempimenti di carattere elettronico (fatturazione elettronica, tracciabilità dei pagamenti ulteriormente diversificata etc..), riorganizzare le agenzie fiscali, rivedere l’imposizione sui redditi di impresa prevedendo al contempo regimi forfetari per i contribuenti di minori dimensioni. Saranno inoltre innovate capacità e modalità di riscossione da parte degli Enti Locali; sarà modificata la fiscalità energetica ed ambientale differenziando le accise sui prodotti energetici in funzione del contenuto di carbonio, ossido di azoto e zolfo; 
  • la riforma riguardante i giochi pubblici, realizzata assegnando un nuovo ruolo ai Comuni nell’ambito della pianificazione delle attività di gioco ed introducendo inoltre forti limiti alla pubblicità degli stessi.

Continua Fragomeli: «Vorrei sottolineare come poi, a parità di gettito fiscale complessivo, la
Legge Delega ha per obiettivo - anche e soprattutto - quello di ricalibrare, nella sua interezza, la struttura del sistema fiscale e contributivo: questo allo scopo di agevolare la ripresa economica nel segno dell’equità e dell’equilibrio.»

«A mio parere» conclude quindi l’On. Fragomeli «la “sfida” intrapresa con questa Legge Delega ha anche un importante carattere etico: il nostro obiettivo deve essere quello di dare priorità al radicamento, nel tessuto sociale, di una nuova cultura civica e tributaria.
Dal momento che il Partito Democratico non ha incertezze nel parlare di etica in relazione ad un rinnovato sistema fiscale, l’impegno che dobbiamo definitivamente fare nostro è chiaro: crescere nuove generazioni che siano orgogliose di appartenere ad una collettività, nei confronti della quale, sia per loro naturale agire sempre con la massima onestà e correttezza.»

On. Gianmario Fragomeli
Camera dei Deputati ~ VI Commissione Finanze

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