mercoledì 28 dicembre 2011

Il parlamento e la manovra

Riportiamo la lettera che una nostra iscritta, Franca Rosa, ha inviato all'on. Lucia Codurelli il giorno 20 dicembre 2011, relativamente al voto sulla Manovra Finanziaria del Governo Monti.

Gentile Onorevole,

mi permetto di inviarle queste poche righe per esprimere quello che certamente è il pensiero di molti in merito all'aumento della pressione fiscale a carico delle famiglie, e dei lavoratori i generale, previsto nella manovra finanziaria dal governo Monti.
A questo punto anche il più zuccone di noi ha capito che il Paese versa in condizioni economico-finanziarie disastrose e che la necessità di trovare denaro per fronteggiare l'emergenza è urgente.
Tuttavia è banale ricordare a lei e a tutti i suoi colleghi parlamentari, che non potrete essere esenti dall'impegno e dal sacrificio comune a cui tutti siamo chiamati.
Mi piace ricordare che durante il secondo conflitto mondiale la regina Elisabetta, moglie di Giorgio VI, impose di limitare l'uso dell'acqua a Buckingham Palace e dispose di riempire le vasche da bagno solo per metà.
Inoltre, cosa ben più importante, mentre su Londra si scatenavamo i bombardieri tedeschi, non solo si rifiutò di lasciare la città, ma scese più volte nel cortile della residenza reale, insieme alla famiglia, per dimostrare agli Inglesi che il re era sempre e comunque vicino al suo popolo, anche quando si trattava di rischiare la vita.
E' ovvio che questo non determinò l'esito del conflitto, ma servì a instaurare il rapporto di fiducia, stima e rispetto che ancora oggi lega gli Inglesi alla regina e, per estensione, a tutte le istituzioni che li rappresentano.
Non vi si chiede di mettere a repentaglio la vita per il Paese, ma è arrivato per voi il momento di dimostrare agli Italiani di essere persone degne di rappresentarli.
Rinunciare a privilegi assurdi e anacronistici, tagliare gli stipendi, ridurre il nr. dei parlamentari sono atti che NON possono più essere procastinati e che devono essere promossi e sostenuti dal centrosinistra che, le ricordo, rappresenta proprio quella fascia di cittadini più colpiti dalla manovra.
Bisogna che troviate il coraggio e la dignità di farlo o alle prossime elezioni vi troverete con un pugno di mosche in mano.
Colgo l'occasione per augurale un sereno Natale e confido che le ns. attese non vengano, per l'ennesima volta, deluse.
Cordiali saluti.

Franca Rosa

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