mercoledì 12 maggio 2010

Insieme per l'acqua pubblica

Una campagna regionale, un ordine del giorno nei Consigli Comunali, il supporto alla raccolta di firme, e soprattutto il dialogo nelle piazze con i cittadini.

Il Partito Democratico è in prima fila nella battaglia per l'acqua pubblica e la gestione del servizio idrico integrato dopo che il governo ha imposto la privatizzazione forzata della gestione del servizio idrico. Un esito che consideriamo non accettabile e contro il quale già i gruppi parlamentari hanno condotto una ferma opposizione.
La difesa dell'acqua pubblica è anche al centro di due diverse iniziative referendarie, una promossa dal forum acqua pubblica, l'altra dall'Italia dei Valori. Siamo vicini a quanti decidono di combattere contro la privatizzazione forzata dell'acqua e della sua gestione attraverso lo strumento del referendum e per questo è giusto che nei territori si dia sostegno e aiuto per la raccolta delle firme.
Ma pensiamo che il referendum non sia sufficiente a condurre la necessaria battaglia politica e regolamentare questa materia come necessario. Non solo perché ha purtroppo perso efficacia dopo che 24 referendum su 24 negli ultimi 15 anni sono stati persi perché non é stato raggiunto il quorum. Ma soprattutto perché abroga parti di leggi e quindi non è in grado di ridefinire un quadro articolato di norme coerenti come invece richiede un bene così importante come è l'acqua, e un servizio così complesso come è il servizio idrico integrato.
Affinché l’Acqua sia un Bene Pubblico “davvero” a disposizione, nel migliore dei modi, a tutti i cittadini italiani, sono necessari alcuni fattori:
  • una forte regolazione pubblica che garantisca servizi elevati e ben monitorati,
  • il ruolo fondamentale di regioni e servizi locali nelle scelte di affidamento del servizio idrico integrato,
  • un profilo di qualità ma di scala industriale per la gestione dello stesso,
  • l’esistenza di un quadro normativo chiaro e stabile,
  • la garanzia della determinazione, in generale, di “tariffe eque” e altresì di tariffe “sociali” per coloro che ne hanno bisogno,
  • la definizione di vincoli che garantiscano l’effettuazione degli investimenti necessari al miglioramento del servizio.
Per questo vogliamo lanciare un patto per l'acqua pubblica: vogliamo costruire insieme ai nostri amministratori locali e al partito, regione per regione, un disegno di legge complessivo sull'acqua pubblica e sul servizio idrico integrato. Lo presenteremo ai cittadini chiedendo loro di sostenerlo firmando un documento di intenti. Al termine di questo intenso percorso di partecipazione e di ascolto dei vari livelli del Partito, dei nostri amministratori locali e, in generale, dei cittadini, lo consegneremo ai nostri gruppi parlamentari.
Il Partito Democratico Lombardo lancia a supporto una campagna politica e di comunicazione. Il PD Lombardo ha elaborato inoltre un Ordine del Giorno che proponiamo di presentare in tutti i Consigli Comunali (
clicca sul testo evidenziato per scaricare l'OdG).
Buon Lavoro.

Maurizio Martina, Segretario PD lombardo
Roberto Rampi, Responsabile Organizzazione
Alessandro Benatti, Responsabile Ambiente
Matteo Rossi, Responsabile Enti Locali

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