giovedì 27 maggio 2010

L'Ocse e la ripresa dell'Italia: 100 miliardi di debito pubblico accomulati dal 2009

Se Totò Riina e Bernardo Provenzano aprissero un'agenzia di rating sullo sviluppo della criminalità in Italia che risultati produrrebbe? Outlook criminalità zero. Una tripla A per l'Italia, il massimo del punteggio per un Paese civile. Lo stesso avviene per l'Ocse, l' Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, il cavaliere bianco di ogni crisi economica italiana.
Nel suo "Economic Outlook" l'Ocse spiega che in Italia "la recessione è finita a metà del 2009", notizia che rasserena gli animi degli italiani turbati dalla Grecia prossima ventura. L'Ocse è finanziata da 31 Paesi, tra cui l'Italia che è uno dei maggiori contribuenti. Ha sede a Parigi, 2.500 dipendenti e un budget faraonico di 320 milioni di euro annui (dati 2009). L'OCSE è un inno alla politica economica di Tremorti: "La politica del Governo ha aiutato a contenere la disoccupazione, che continuerà comunque a crescere lentamente nel 2011 (quindi cresce anche nel 2010, ndr)". L'Ocse valuta con ottimismo la disoccupazione italiana senza però tenere conto degli scoraggiati (chi non cerca più lavoro perché ha perso ogni speranza) e le rilevazioni a campione farlocche che considerano occupati anche coloro che hanno lavorato pochi giorni durante l'ultimo semestre: "Il tasso di disoccupazione italiano resta comunque inferiore a quello complessivo della zona euro e a quello degli Stati Uniti". E' un inno all'Italia che riesce a "mantenere un basso deficit primario, all'interno dei livelli stabiliti(?)" e al governo che "è riuscito a mantenere insolitamente bassa la crescita della spesa complessiva per il 2009", ma l'Ocse non rileva che l'Italia ha accumulato circa 100 miliardi di euro di debito pubblico nel 2009 e una trentina da inizio anno ("crescita insolitamente bassa della spesa", e di quanto, allora, doveva crescere per essere insolitamente alta?).
Gli stipendi italiani sono i più bassi d'Europa e ora, dopo il congelamento delle retribuzioni degli statali di Tremorti per il prossimo triennio, spesso cifre di poco superiori a 1.000 euro al mese, gli stipendi si avviano a essere i più bassi del Mediterraneo. In compenso l'Italia ha la tassazione che resta comunque superiore a quella complessiva della zona euro e a quello degli Stati Uniti.
L'Italia, secondo l'Ocse. va, piano, ma va (ma dove va?) . L'Italia che paga parte dei suoi 2.500 dipendenti. L'Ocse, tra gli enti inutili è il più dannoso (dov'era prima del crack economico del 2008, del fallimento della Grecia (Paese membro)? ).
Tremorti tolga il finanziamento all'Ocse, lui e lo psiconano non hanno bisogno di aiuto, a raccontare palle sono inarrivabili.

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